Belluno e Feltre

confine repubblica-imperoPochi luoghi dello Stato regionale veneto rappresentano alla perfezione la strana antitesi tra mare e terra – tipica della Repubblica di Venezia – come le due città di montagna, Belluno e Feltre, estreme terre di confine a settentrione. Ridotte da un punto di vista demografico, le due parvae civitates svolsero tuttavia un ruolo politico di primaria importanza nel corso dell’Età moderna, grazie anche alle rispettive sedi episcopali, accorpate solo dopo la caduta della Serenissima. Città differenti per storia e tradizioni, Belluno e Feltre conservano oggi un patrimonio archivistico notevole, disseminato in numerosi istituti. Non indifferente è inoltre la documentazione prodotta dalle antiche comunità di montagna (come quella del Cadore) e giunta sino ai nostri giorni.

Belluno

Archivio di Stato

Belluno, Via Santa Maria dei Battuti 3, CAP 32100 (mappa)

Orari di apertura e contatti:

  • lunedì e giovedì: 08.15-17.30
  • martedì, mercoledì e venerdì: 08.15-13.55
  • chiuso il sabato e i festivi
  • tel.: 0437/940061
  • fax: 0437/942234
  • e-mail: as-bl@beniculturali.it

L’Archivio di Stato di Belluno conserva diversi fondi archivistici relativi all’età veneziana. Molti di questi sono stati riportati a Belluno da altri istituti di conservazione italiani e austriaci. Tra le serie più significative andranno ricordate quelle del Podestà e Capitano di Belluno, del Notarile (distretturale, di Livinallongo e di Cortina d’Ampezzo) e delle Corporazioni religiose soppresse (in particolare di Belluno e di Feltre). Oltre al bel sito internet ufficiale dell’Archivio, è possibile accedere agli inventari di tutti i fondi conservati attraverso la piattaforma SIAS.

Archivio Storico Comunale

Belluno, Via Marisiga 111, CAP 32100 (mappa)

Orari di apertura e contatti:

  • lunedì, mercoledì, venerdì e sabato: 08.30-13.30
  • martedì e giovedì: 10.00-13.30
  • chiuso nei giorni festivi
  • tel.: 0437/913633
  • fax: 0437/913640
  • e-mail: archiviostorico@comune.belluno.it

L’Archivio Storico del Comune di Belluno, munito di un sito internet particolarmente esaustivo, è il più importante istituto di conservazione per ciò che concerne la vita istituzionale dell’antica Cividàl di Belluno in età veneta. I fondi qui conservati coprono un arco cronologico che va dal XIV al XX secolo. Per ulteriori informazioni sull’accesso all’Archivio si rimanda all’apposita pagina.

Archivio Vescovile – Archivio del Capitolo della Cattedrale

Belluno, Piazza Duomo 3, CAP 32100 (mappa)

Orari di apertura e contatti:

  • accesso su richiesta motivata
  • dall’1 settembre al 30 giugno l’orario di apertura va dalle 09.00 alle 12.00
  • tel.: 0437/940896
  • fax: 0437/942746

Aperto previa richiesta motivata alla Diocesi di Belluno-Feltre, l’Archivio Vescovile di Belluno conserva la documentazione relativa alla sola città bellunese, avendo Feltre – ovviamente – il proprio archivio relativo alla Diocesi feltrina. Per un elenco sommario dei fondi è possibile consultare la Guida degli Archivi diocesani. Tra i complessi archivistici qui conservati si annovera anche l’Archivio del Capitolo della Cattedrale. Dalla piattaforma SIUSA si può inoltre consultare l’elenco dei processi inquisitoriali di Belluno tra il 1545 e il 1600.

Biblioteca Civica

Belluno, Via Ripa 3, CAP 32100 (mappa)

Orari di apertura e contatti:

  • lunedì: chiusa
  • martedì e giovedì: 14.30-18.00
  • mercoledì e venerdì: 09.00-12.30; 14.30-18.00
  • sabato: 09.00-12.30
  • tel.: 0437/948093
  • fax: 0437/941051
  • biblioteca@comune.belluno.it

Come ogni biblioteca civica che si rispetti, anche quella di Belluno conserva importanti monumenti della propria storia municipale, anche – e forse soprattutto – relativi all’età della dominazione veneziana. Dal sito internet è possibile risalire ai fondi manoscritti della Biblioteca, molti dei quali sono – meritoriamente – gratuitamente fruibili e scaricabili online.

Biblioteca Capitolare Lolliniana

Belluno, Via San Pietro 19 (c/o Seminario Gregoriano), CAP 32100 (mappa)

Orari di apertura e contatti:

  • aperta su appuntamento
  • tel.: 0437/941853

Nata come Biblioteca del Capitolo della Cattedrale e ampliata dal celebre vescovo Luigi Lollino nel XVII secolo, la Biblioteca Lolliniana conserva un piccolo ma incredibilmente significativo gruppo di codici (medievali e rinascimentali), alcuni dei quali riguardano anche la storia locale. Qualche informazione sul patrimonio della Biblioteca è ricavabile dal sito Nuova Biblioteca Manoscritta.

 

Feltre

Archivio Storico del Comune

Feltre (Belluno), Piazzetta delle biade 1, CAP 32032 (mappa)

Orari di apertura e contatti:

  • L’Archivio non svolge un regolare servizio di consultazione. I fondi antichi si possono tuttavia consultare negli orari dell’Ufficio di Protocollo del Comune, dove i documenti sono conservati.
  • Orari dell’Ufficio di Protocollo: lunedì-venerdì, 09.00-13.00
  • Tel.: 0439/885229
  • Fax: 0439/885246
  • e-mail: protocollo@comune.feltre.bl.it

L’Archivio comunale di Feltre è il più importante complesso documentario cittadino. Conserva vari fondi afferenti alla vita istituzionale del Comune in età veneta ed è stato integralmente inventariato: Archivio Comunale di Feltre. Inventario della Sezione separata (1511-1950) , I, 1511-1866, a cura di Ugo Pistoia, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 1994.

Archivio Diocesano

Feltre (Belluno), Via Mezzaterra 35, CAP 32032 (mappa)

Orari di apertura e contatti:

  • aperto previo appuntamento
  • tel.: 0439/2357

L’Archivio Diocesano di Feltre, con sede presso la Curia vescovile cittadina, conserva un’importante mole di documentazione relativa alla Diocesi feltrina, specie per ciò che concerne l’età veneziana. Il patrimonio è sommariamente descritto nella Guida degli Archivi diocesani. L’elenco dei processi inquisitoriali di Feltre è consultabile dalla piattaforma SIUSA.

Archivio del Capitolo della Cattedrale – Archivio dell’Ospedale di Santa Maria del Prato

Ci sono altri due complessi archivistici a Feltre di grande rilevanza che non hanno un proprio istituto di conservazione con servizio di fruizione pubblica. L’Archivio Capitolare di Feltre, con sede presso la concattedrale (mappa), non svolge un regolare servizio di consultazione. Per accedere ai fondi documentari qui conservati è necessario rivolgersi all’Archivio Diocesano, tramite il quale si possono prenotare i pezzi archivistici del Capitolo. L’Archivio dell’Ospedale di Santa Maria del Prato, collocato nell’odierno Ospedale, è accessibile previo appuntamento; per i fondi qui conservati si veda: L’Archivio della Confraternita e Ospedale di Santa Maria del Prato (1320-1808), a cura di Silvia Miscellaneo, Seren del Grappa, DBS, 2004.

Biblioteca Civica – Polo Bibliotecario Feltrino

Feltre (Belluno), Salita Ramponi 6, CAP 32032 (mappa)

Orari di apertura e contatti:

  • lunedì, martedì, giovedì e venerdì: 09.00-18.00
  • mercoledì: 09.00-19.00
  • sabato: 09.00-12.00
  • tel.: 0439/885244
  • e-mail: biblioteca@comune.feltre.it

Istituto di antica fondazione, la Biblioteca Civica di Feltre conserva un ingente patrimonio manoscritto, sul quale numerose informazioni sono ricavabili dal sito Internet ufficiale. Con lungimiranza, buona parte del materiale manoscritto è stato riversato in formato digitale sul sito Nuova Biblioteca Manoscritta.

Il territorio

L’area montana afferente alle città di Feltre e Belluno vide al suo interno svilupparsi altre realtà istituzionali di grande rilievo. Vicinie, comuni e consociazioni – come le comunità di valle – produssero (e conservano ancora oggi) importanti complessi archivistici. Poche realtà offrono un reale servizio di consultazione. Tra queste va annoverata la Comunità Montana del Cadore, il cui archivio ha sede a Pieve. Andrà inoltre ricordata la Biblioteca Storica Cadorina con sede a Vigo, sulla quale si possono ricavare utili informazioni dalla piattaforma Nuova Biblioteca Manoscritta. Per una panoramica sugli archivi storici della Provincia di Belluno è possibile ora utilizzare il volume Archivi nella provincia di Belluno, da cui si può risalire ai fondi documentari – come quelli di Cortina d’Ampezzo, Lozzo di Cadore, Longarone e via dicendo – che pur non essendo pubblici possono essere consultati su appuntamento.

Per ulteriori informazioni e segnalazioni rivolgersi a: enrico.valseriati@ceisven.it