Brescia

Piazza-della-Loggia-in-BresciaBrescia entrò nella compagine territoriale di Venezia nel 1426 e ne fece parte, di fatto ininterrottamente, fino al 1797, anno della caduta della Serenissima. Città posta nell’area lombarda della Repubblica e a capo di un territorio vasto e complesso (soprattutto da un punto di vista istituzionale), Brescia conserva la maggior parte dei suoi documenti di epoca veneziana nel locale Archivio di Stato, sebbene esistano altri istituti di conservazione che preservano al loro interno documentazione afferente alla dominazione di Venezia. Di tutti questi enti si forniscono di seguito gli estremi.

Archivio di Stato

Brescia, via Galileo Galilei 42/44, CAP 25123 (mappa).

L’Archivio di Stato di Brescia svolge regolare servizio di consultazione dal lunedì al venerdì (dalle 08,05 alle 15,05). Ci si iscrive in sede, tramite la semplice compilazione di un modulo prestampato, che, come negli altri Archivi di Stato italiani, deve essere rifatto ogni anno. Si possono consultare al massimo 4 pezzi (unità archivistiche) al giorno, prenotandoli alla mezz’ora di ogni ora, tramite apposite cedole cartacee (non è ancora stato introdotto il catalogo elettronico). L’Archivio è provvisto di un sito, nel quale tuttavia le informazioni scarseggiano. E’ attivo tuttavia un indirizzo e-mail, presso il quale è possibile richiedere informazioni e prenotare pezzi archivistici di fondi speciali e non (as-bs@beniculturali.it). Presso la sede, dotata di biblioteca e di una sala di consultazione, è presente anche un servizio di fotoriproduzione, sebbene sia consentito l’utilizzo di mezzi di riproduzione propri (3 euro a unità archivistica).

Oltre alla Guida generale degli Archivi di Stato Italiani, ormai piuttosto datata, non esistono inventari di consistenza dell’Archivio di Stato di Brescia. Per venire a conoscenza di tutti i fondi lì conservati bisogna recarsi presso la sede di Via Galilei. Il patrimonio documentario ammonta a più di 25 km lineari.

L’Archivio di Stato conserva vari fondi di istituzioni di epoca veneziana, tra cui l’archivio del Capitano (Cancelleria Prefettizia, Superiore e Inferiore), dell’Ufficio del Territorio, dei Deputati agli Estimi, etc. Non tutti i suddetti fondi possiedono un inventario analitico, ma per la maggior parte di essi esistono, presso la sede dell’Archivio di Stato, elenchi di consistenza piuttosto completi.

All’interno dell’Archivio di Stato sono confluiti, nel corso dei secoli, numerosi archivi di grande rilevanza per ciò che concerne l’età veneziana. Vi si trovano depositati, ad esempio, l’Archivio Storico Civico (l’antico archivio del Comune di Brescia, fino a vent’anni fa conservato presso la Biblioteca Civica Queriniana), l’Archivio dell’Ospedale Maggiore (di recente oggetto di un’inventariazione sommaria), l’Archivio della Congrega della Carità Apostolica, il Notarile (di Brescia, di Breno e di Salò), l’Archivio del Comune di Orzinuovi (importante roccaforte veneziana collocata al confine con il Ducato di Milano), etc. Numerosi poi sono gli archivi di privati e afferenti ai secoli XV-XVIII, alcuni dei quali fanno parte a loro volta dell’Archivio Storico Civico.

Di alcuni archivi, pubblici e non, sono stati pubblicati gli inventari, talvolta datati, ma comunque utili. Si cercherà qui di darne un elenco il più possibile completo, indicando anche quelli disponibili on-line:

- G. Bonelli, L’Archivio dell’Ospedale di Brescia. Notizia e inventario, Brescia, Pavoni, 1916.

- B. Trabucco, Archivio notarile del distretto di Salò, “Memorie dell’Ateneo di Salò”, s. II, 5 (1991-1993), pp. 105-138.

- R. Navarrini, L’Archivio Storico del Comune di Brescia, “Rassegna degli Archivi di Stato”, 54 (1994), pp. 293-321.

- R. Navarrini, L’Archivio della Congrega della Carità Apostolica di Brescia. Serie Eredità e Annali, Brescia, Ateneo di Brescia, 1988 (Monumenta Brixiae Historica Fontes, 9).

- L. Leo, L’Archivio Gambara presso l’Archivio Storico del Comune di Brescia, “Brixia Sacra”, s. III, 6/1-2 (2001), pp. 173-202.

Archivio Storico Diocesano

Brescia, via Gabriele Rosa 30, CAP 25121 (mappa).

L’Archivio Storico Diocesano di Brescia è regolarmente aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9,00 alle 13,00. E’ provvisto di un sito internet, possiede attrezzature adeguate (anche per la consultazione di materiale scansionato) e richiede una semplice iscrizione. Per ulteriori informazioni e per i contatti si rimanda al sito Internet sopra indicato. Presso l’Archivio si tiene inoltre, ogni anno, un corso di Archivistica Ecclesiastica.

Al suo interno si conservano fondi di grande interesse per ciò che riguarda l’età veneziana, in considerazione soprattutto della presenza dei vescovi-patrizi provenienti dalla Laguna. Di recente è stato depositato presso la sede di via Gabriele Rosa anche l’Archivio del Capitolo della Cattedrale di Brescia. Tra i vari archivi presenti, si ricordano inoltre quelli di numerose parrocchie cittadine.

Archivio Storico della Provincia

Brescia, frazione Mompiano, via Sant’Antonio 16, CAP 25133 (mappa).

Pur conservando soprattutto materiale di età contemporanea, l’Archivio Storico della Provincia di Brescia, regolarmente aperto al pubblico (info e orari), possiede alcuni documenti afferenti all’età moderna (sec. XVIII, decreti, ducali, etc.). Ottimi gli strumenti di corredo, disponibili anche on-line.

Biblioteca Civica Queriniana

Brescia, Via Giuseppe Mazzini 1, CAP 25121 (mappa).

Fondata nel 1750 dal cardinale e vescovo di Brescia Angelo Maria Querini (veneziano, come quasi tutti i vescovi di Terraferma), la Biblioteca Queriniana conserva al suo interno, oltre a un patrimonio librario di circa 800.000 volumi (più di 3.000 i manoscritti), anche alcuni fondi archivistici (per lo più privati), così come singoli documenti, lettere autografe e relitti degli archivi comunali di Brescia. Di questo materiale esistono, presso la sede della Biblioteca, gli inventari, consultabili con l’aiuto del personale specializzato. Tutte le informazioni necessarie e l’indirizzario sono disponibili sul sito internet.

Di particolare interesse è il Fondo “Paolo Guerrini”, costituito dal noto monsignore e storico bresciano nel corso della sua attivissima e spesso frenetica carriera. Al suo interno è possibile trovare documenti, anche e soprattutto di età veneziana, sottratti dalle originarie collocazioni.

Il territorio

La complessità della storia politico-istituzionale del territorio bresciano ha portato a una difformità per ciò che concerne la conservazione del patrimonio documentario prodotto in età moderna nel distretto di Brescia. Costituito da podestarie (maggiori e minori), vicariati (maggiori e minori), terre separate, feudi, comunità di lago e di valle, il territorio bresciano non ebbe una specifica normazione relativamente alla conservazione degli archivi pubblici locali. Esistono tuttavia istituti di conservazione che nel tempo hanno cercato di supplire a tale lacuna, grazie anche all’ausilio della Soprintendenza Archivistica per la Lombardia, degli enti locali, delle cooperative, di singoli studiosi, di associazioni culturali, etc. che hanno favorito la formazione di vari servizi archivistici. Di seguito si fornisce un elenco degli istituti di conservazioni aperti al pubblico.

Museo Camuno di Breno (CaMus) — Raccolte storiche librarie e archivistiche

Breno (Brescia), via Corno Cerreto 5 (sede distaccata del CaMus), CAP 25043 (mappa).

Curate dal Servizio Archivistico Comprensoriale di Valle Camonica, che presto fornirà on-line nuovi inventari degli archivi comunali riordinati in Valle Camonica, le Raccolte archivistiche del CaMus hanno una grande importanza per la storia della Valle Camonica, terra separata all’interno del territorio bresciano in età veneziana. Nella Raccolta di don Romolo Putelli si conservano numerosi registri prodotti dall’antica Comunità di Valle nel corso dell’età moderna. Le Raccolte sono consultabili liberamente, previo appuntamento concordabile tramite e-mail (servizio.archivistico@cmvallecamonica.bs.it). Per informazioni, contatti e orari si veda il sito internet.

Archivio Storico Comunale di Rovato

Rovato, via Lamarmora 7 e 55A, CAP 25038 (mappa).

L’Archivio Storico Comunale di Rovato, attualmente collocato presso il Palazzo Comunale della cittadina della Franciacorta, è tra i più importanti e meglio organizzati archivi della Provincia di Brescia. Conserva numerosi documenti di epoca veneziana, relativi sia a Rovato sia ai paesi facenti parte della Quadra franciacortina. Notevole è il sito internet, dal quale è possibile trarre la maggior parte delle informazioni. Numerose le risorse on-line disponibili.

Biblioteca Civica Lanfranchi di Palazzolo sull’Oglio – Archivio Storico Comunale

Palazzolo sull’Oglio, via Zanardelli, CAP 25036 (mappa).

Presso la vecchia sede della Biblioteca Lanfranchi di Palazzolo sull’Oglio, sede di una podestaria in età veneziana, si conserva l’antico Archivio Comunale, sul quale si veda il sito internet. Contattando il personale della Biblioteca, è possibile consultare la documentazione su Palazzolo durante l’età moderna.

Fondazione Biblioteca Morcelli di Chiari – Archivio Storico del Comune di Chiari e altri fondi

Chiari, via Bernardino Varisco 9, CAP 25035 (mappa).

La Biblioteca Morcelli di Chiari conserva al suo interno vari fondi d’Antico Regime, compreso quello relativo al Comune di Chiari. Oltre a questo, si trovano in tale sede archivi di opere pie, di ospedali e di privati, di grande interesse soprattutto per l’età veneziana. La Biblioteca svolge un regolare servizio di consultazione e dispone anche di un utile Fondo “Tesi di laurea” relativo alla storia di Chiari.

Archivio Storico di Asola

Asola (Mantova), piazza XX Settembre 1, CAP 46041 (mappa).

Ad Asola, città ora sita nella Provincia di Mantova ma facente parte del territorio di Brescia in epoca veneziana, si conserva l’Archivio Storico del Comune, aperto su prenotazione. Il sito internet, molto curato, fornisce numerose indicazioni e illustra i mezzi di corredo utili alla consultazione del materiale documentario.

Archivi della Riviera di Salò

La Riviera di Salò, nota anche con il termine onorifico di “Magnifica Patria”, era una consociazione di comuni, tutti facenti parte del territorio gardesano (sponda bresciana). Terra separata dal Comune di Brescia, la Magnifica Patria aveva la sede podestarile a Salò, dove risiedeva un Provveditore veneziano. Tra gli archivi più importanti della Riviera bresciana si ricorda quello della Magnifica Patria, situato a Salò e recentemente riordinato. Sul patrimonio archivistico rivierasco è disponibile un utilissimo sito internet con informazioni, orari, contatti e risorse on-line.

Servizio Archivistico di Val Trompia

Pur non esistendo una sede che funga da unico istituto di conservazione, in Val Trompia è presente un Servizio Archivistico che gestisce, cura e rende fruibile il materiale documentario conservato nei vari paesi di questa importante vallata bresciana, nota per la produzione di materie prime (ferro) e armi, ampiamente utilizzate da Venezia nel corso dell’età moderna. Il Servizio si deve alla Comunità Montana di Valle Trompia, che ha curato gli inventari, disponibili on-line.

Servizio Archivistico di Val Sabbia

Un discorso identico a quello fatto per la Val Trompia vale anche per un’altra importante vallata bresciana, la Valle Sabbia. La locale Comunità Montana gestisce un Servizio Archivistico relativo a tutti gli archivi inventariati nella Valle del Chiese. Numerose sono le risorse on-line disponibili.

Altri archivi e informazioni

Da questo elenco sommario risultano esclusi numerosissimi archivi (pubblici, privati, ecclesiastici) sprovvisti di apposite sedi di consultazione. Oltre alle informazioni disponibili sul sito della Soprintendenza Archivistica per la Lombardia, per qualsiasi informazione sul patrimonio archivistico della città e del territorio di Brescia si contatti il seguente indirizzo: enrico.valseriati@ceisven.it