Cremona e Crema

Cremona e Crema: una premessaCrema-Torrazzo

L’inserimento di Cremona e Crema in un’unica pagina dei percorsi archivistici ha più senso oggi che non durante l’età veneziana. Cremona, il grande centro capoluogo, infatti, fece parte della Repubblica di Venezia per un brevissimo periodo, ovvero tra il 1499 e il 1509; mentre la seconda città, Crema, legò il suo nome alla Dominante lagunare dal 1449 al 1797, andando a costituire il terzo grande centro della cosiddetta Lombardia veneta, preceduta per grandezza solo da Brescia e da Bergamo. Ne consegue che il patrimonio documentario d’età veneziana è molto più consistente per Crema, piuttosto che per la più rinomata Cremona. Si cercherà pertanto di fornire informazioni più dettagliate relativamente alla prima città, senza per questo ignorare gli istituti di conservazione cremonesi.

Cremona

Archivio di Stato

Cremona, via Antica porta Tintoria 2, CAP 26100 (mappa)

L’Archivio di Stato di Cremona, con i suoi 9 km lineari di documentazione, è il più importante istituto di conservazione della città lombarda per ciò che concerne la documentazione d’età veneziana. Al suo interno sono conservati vari fondi che possono fare luce sulla breve dominazione di Venezia su Cremona: il principale di questi è l’Archivio del Comune, diviso in due sezioni (la parte più antica è chiamata Archivio Segreto). Oltre all’Archivio del Comune, di una certa utilità possono essere il Notarile e l’Archivio dell’Ospedale di Santa Maria della Pietà (detto Maggiore).

Oltre alle sommarie informazioni desumibili dalla Guida generale, numerose notizie sull’Archivio di Stato si possono trarre dal sito internet, in cui si leggono gli orari di apertura, le condizioni d’accesso, le risorse on-line e gli inventari, alcuni dei quali di recente pubblicazione.

Archivio Storico Diocesano

Cremona, piazza Sant’Antonio Maria Zaccaria 3, CAP 26100 (mappa)

Ulteriori info sul sito internet.

Biblioteca Statale

Cremona, via Dati Ugolani 4, CAP 26100 (mappa)

La Biblioteca Statale di Cremona conserva, oltre al suo importante patrimonio librario, una serie di documenti (tra cui 3000 pergamene), relativi anche agli anni della dominazione veneziana. Per informazioni e per l’elenco dei fondi lì conservati si veda il bel sito internet.

Crema

Biblioteca Comunale – Archivio Storico Comunale di Antico Regime

Crema (Cremona), c/o Palazzo Benzoni, via Civerchi 9, CAP 26013 (mappa)

La maggior parte della documentazione cremasca relativa all’età veneziana si conserva presso la Biblioteca comunale, aperta il lunedì dalle 14,30 alle 18,30, dal martedì al venerdì dalle 09,30 alle 18,30 e il sabato dalle 09,30 alle 12,30. Per la consultazione della sezione archivistica è necessario prendere un appuntamento con il personale bibliotecario (bibliotecacrema@comune.crema.cr.it). Non esistono risorse on-line sull’antico Archivio del Comune di Crema, né sono disponibili inventari. A ciò supplisce un articolo di Francesca Moruzzi apparso sulla rivista “Insula Fulcheria” (34, vol. B, 2008, pp. 170-186), periodico del Museo Civico di Crema.

L’Archivio di Crema si presenta oggi con un ordinamento archivistico tipicamente ottocentesco, suddiviso in tre sezioni create ex post (Pergamene, Documenti cartacei, Registri). Tra i registri si segnalano i 53 volumi delle Provvisioni prodotte dal Comune di Crema in età veneta. Si ricorda inoltre la presenza dell’importante Archivio della famiglia Benvenuti, composto da 176 cartelle che coprono un arco temporale che va dal 1250 al 1920.

Museo Civico di Crema e del Cremasco

Crema (Cremona), piazzetta Winifred Terni de Gregorj 5, CAP 26013 (mappa)

Nonostante la natura prettamente museale dell’istituto di conservazione, il Museo Civico di Crema (orari e informazioni) conserva al suo interno documenti afferenti alla storia veneziana di Crema. Nella sezione storia numerosi sono i “reperti” documentari del XV-XVIII secolo. Il Museo pubblica inoltre la rivista “Insula Fulcheria”, liberamente consultabile on-line.

Archivio Storico Diocesano

Crema (Cremona), via Matteotti 41, CAP 26013 (mappa)

A discapito delle piccole dimensioni, Crema è, sin dal Cinquecento, sede vescovile. Come nelle altre città di Terraferma, anche a Crema il vescovado era affidato a patrizi veneziani. Di qui il grande interesse che può derivare dalla consultazione del materiale conservato nel locale Archivio Storico Diocesano (ulteriori info). Aperto il martedì (09,30-12,00), il giovedì (15,30-18,00) e il sabato (09,30-12,00), l’Archivio si caratterizza per la complessità dei fondi conservati. Si deve alle cure di Mauro Livraga la compilazione del volume Archivio Storico Diocesano di Crema. Inventario (1274-1993), Crema, Edizioni Tipolito Uggè, 1996.

Archivio Storico del Comune di Lodi

Lodi, via Fissiraga 17, CAP 26900 (mappa)

Presso l’Archivio Storico del Comune di Lodi (aperto lunedì e mercoledì: 8.30-17.00, orario continuato, e martedì, giovedì, venerdì: 8.30-13.00, ulteriori info), si conserva un piccolo fondo denominato “Crema”, con materiale relativo alla città veneziana.

Archivi del territorio cremasco e altre informazioni

Come nel caso dell’Archivio di Lodi, numerosi documenti relativi a Crema si conservano presso l’Archivio di Stato di Cremona (si veda sopra). Per il territorio cremasco esiste invece un sito di riferimento, progettato dagli enti locali in collaborazione con la Regione Lombardia.

Di grande utilità per la conoscenza degli archivi cremaschi è anche la Bibliografia su Crema e sul territorio cremasco, a cura del Museo Civico di Crema e liberamente scaricabile.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a: enrico.valseriati@ceisven.it